SEO tecnica sul codice
Fondamenta a posto: heading, meta, canonical, crawlabilità, sitemap e markup pulito. Best practice di SEO tecnica sul sito già in produzione.
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Performance Score da 69% a 94%, Fully Loaded da 5s a 2s.
Stesso sito, meno plugin, backend pulito, senza rifarlo da zero.
Businest è una realtà di consulenza in finanza agevolata (bandi e incentivi) per imprese e Pubblica Amministrazione. Il sito era già online e completo, su WordPress con Elementor, WooCommerce e Slider Revolution: tanti contenuti utili, ma stack pesante, plugin di troppo e codice non all’altezza.
Serviva lavorare sul codice in essere: togliere ciò che non serviva, rendere il sito SEO e GEO friendly, applicare le best practice tecniche e poi velocizzare tutto. Alla prima rilevazione GTmetrix il quadro era grave: performance al 69%, pagina completa in 5 secondi, oltre 1,6 MB di peso.
Il vincolo era netto: nessuno stravolgimento di design o contenuti. Stesso look, stack al minimo, backend pulito e fluido.
Fondamenta a posto: heading, meta, canonical, crawlabilità, sitemap e markup pulito. Best practice di SEO tecnica sul sito già in produzione.
Schema.org, entità chiare (organizzazione, servizi, FAQ) e contenuti pensati per essere citati da Google e dai motori AI.
WooCommerce via, Slider Revolution via, stack ridotto al necessario. Solo il minimo: backend estremamente pulito e fluido da gestire.
L’hero della homepage è stato ricostruito tutto in codice, senza Slider Revolution: stesso impatto visivo, zero bloat del plugin slider.
Script e stili alleggeriti e caricati solo dove servono: il JS è passato da 796 KB a 310 KB, con meno lavoro sul main thread.
Immagini in WebP, dimensioni esplicite anti-CLS e font self-hosted: meno richieste esterne e testo visibile prima. Stesso look, senza rifare il sito.
Heading, title e description, canonical, sitemap, HTML semantico e dati strutturati sul sito già in produzione. Un codice che i crawler leggono senza frizioni: lo stesso approccio del servizio di ottimizzazione SEO e GEO.
Entità chiare e risposte dirette alle domande di imprese e PA, così ChatGPT, Perplexity e le AI Overviews di Google trovano segnali affidabili da citare.
Plugin ridotti al minimo indispensabile: niente WooCommerce, niente Slider Revolution, niente peso morto. Il risultato è un admin estremamente pulito e fluido, più semplice da aggiornare e da far crescere.
L’intenzione c’era: un sito nuovo, ricostruito per bene. Il cliente però aveva campagne attive e non poteva permettersi di aspettare: stare fermi sul sito nuovo avrebbe significato non lavorare. Così abbiamo sistemato quello che c’era, per far lavorare Businest al meglio, ora. Il rifacimento resta in roadmap.
Ads e traffico già attivi sul sito attuale. Bloccare tutto in attesa del rebuild avrebbe fermato anche il lavoro commerciale.
Plugin al minimo, hero a codice, SEO tecnica, GEO e velocità: il sito esistente messo in condizione di performare senza interrompere l’operatività.
Il sito nuovo arriverà. Per ora la priorità era chiara: far lavorare Businest al meglio con ciò che aveva già online.
Performance da 69% a 94%, Structure da 96% a 98%. Più alto = meglio
Fully Loaded, Speed Index e Time to Interactive. Più basso = meglio
Il calo più netto è sul JavaScript; la pagina passa da 1,65 MB a 935 KB. Più basso = meglio
Dati GTmetrix (Chrome, Lighthouse 12.6.1, Londra UK): 3 e 22 giugno 2026.
L’LCP passa da 0,6 s a 1,1 s: abbiamo sostituito Slider Revolution con un hero scritto a codice. Lieve aumento sul primo elemento visibile, in cambio di meno plugin e di Performance, Fully Loaded e TBT molto migliori.
Domande frequenti
L’intenzione c’era, ma il cliente aveva campagne attive e non poteva aspettare il sito nuovo. Abbiamo quindi sistemato quello già online: plugin al minimo, hero a codice, SEO tecnica, GEO e velocità. Il rebuild resta in roadmap; per ora Businest lavora al meglio con il sito attuale.
Fondamenta di crawlabilità e chiarezza: heading, title/description, canonical, sitemap, HTML semantico, dati strutturati e segnali di entità. È il lavoro sul codice che permette a Google e alle AI di capire il sito senza frizioni.
La SEO ottimizza il sito per i motori di ricerca tradizionali (Google, Bing). La GEO (Generative Engine Optimization) lo prepara a essere compreso e citato dai motori di risposta basati su AI come ChatGPT, Perplexity e le AI Overviews di Google. Le trovi entrambe nel nostro servizio di ottimizzazione SEO e GEO.
In modo netto: Performance Score da 69% a 94%, Fully Loaded da 5,0 a 2,0 secondi, peso pagina da 1,65 MB a 935 KB e Total Blocking Time da 593 ms a 115 ms (GTmetrix, giugno 2026). L’LCP sale da 0,6 s a 1,1 s perché Slider Revolution è stato sostituito con un hero a codice.
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